Mostra “Gente di Contrabbando” presso Villa San Quirico Minusio 5.12.2021 al 6.3.2022

Il Dicastero cultura del comune di Minusio unitamente all’associazione storica “Antenna Ticinese dei Verbanisti” e Insubrica Historica propone un’inedita mostra sul tema del contrabbando al confine con il Locarnese. Per una volta l’accento non viene messo sul contrabbando di merci, bensì sui “passatori”, come già suggerisce il titolo della mostra “gente di contrabbando”.

Il periodo storico scelto da questa singolare mostra è anche molto particolare, ovvero gli ultimi due anni della seconda guerra mondiale 1943-1945. A partire dall’armistizio del 8 settembre 1943 e della conseguente occupazione tedesca dell’Italia settentrionale, una moltitudine di disperati si riversa alla frontiera con il locarnese. sono ex-soldati alleati fuggiti dai campi di prigionia fascisti, soldati italiani, civili, ex-fascisti e anche diversi ebrei. ma il traffico di persone avviene anche nella direzione opposta. dal locarnese entrano in Italia: comandanti partigiani, agenti segreti,politici ed esponenti della resistenza e anche diversi “partigiani” Locarnesi.

Militi tedeschi della Zollgrenzschutz al posto di confine di Brissago, settembre-ottobre 1943.

Una zona che nonostante fosse presidiata da ben tre eserciti – elvetico, fascista e nazista – visse un imponente traffico umano, non lontano da quello che sta oramai succedendo quotidianamento alle frontiera dell’Europa. Tutto questo via-vai di persone venne gestito da “passatori”, in sostanza contrabbandieri ma anche partigiani e non raramente pure cittadini elvetici. la mostra proposta a minusio guarda in dettaglio anche alle personalità locarnesi che hanno particolarmente contribuito a gestire questo particolare “traffico”.

La mostra è organizzata da Insubrica Historica e dall’Antenna ticinese dei Verbanisti, in collaborazione con il centro culturale e museo Elisarion di Minusio, la Fondazione Sasso San Gottardo e il museo della montagna e del contrabbando di Macugnaga.

Ulteriori dettagli sulla mostra li trovate su questo link.

Leave a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *

*