Trekking del Contrabbandiere, una nuova proposta di ATV per il 2022!

Una nuova iniziativa della nostra associazione Antenna Ticinese dei Verbanisti con Insubrica Historica e che ha come obiettivo la valorizzazione del sentiero in prossimità del confine locarnese (Brissago) usato durante il periodo 1940-1950 per il contrabbando di merci, ma anche dai partigiani e dai profughi civili ed ebrei in fuga verso la Svizzera. Vengono proposte per il 2022, 6 escursioni di circa 3 ore nei mesi tra luglio e ottobre 2022.

Contrabbandieri in procinto di valicare il confine, muniti delle caratteristiche bricolle. Il peso si aggirava sui 30-40 Kgs, il tragitto – per passare l’impervio confine – fatto esclusivamente a piedi durava in media 8-14 ore.

Il “Trekking dei Contrabbandieri” presentato dall’Antenna Ticinese dei Verbanisti e da Insubrica Historica nasce dalla volontà di permettere alle persone interessate di rivivere un importante momento storico, neanche tanto remoto. È un percorso che porta a riflettere e mostra come la situazione bellica della Seconda Guerra Mondiale abbia ampiamente toccato la regione con il Locarnese. L’idea di questo trekking è nata durante la mostra “Gente di Contrabbando” organizzata con il Centro Elisarion presso la villa San Quirico di Minusio nel 2021-2022.

Flyer della mostra “Gente di Contrabbando” proposta dall’Antenna Ticinese dei Verbanisti con il Comune di Minusio, Dicastero cultura durante l’inverno 2021-2023.

Il percorso è stato concepito per permettere alle persone di toccare con mano quanto fosse impegnativo e difficile il passaggio del confine. Partigiani rincorsi dai nazifascisti e contrabbandieri che di notte, quasi senza alcuna illuminazione, percorrevano il tortuoso cammino, ognuno con una bricolla – il tipico sacco di contrabbando – che pesava circa 30-40 kg. O ancora i tanti profughi, soprattutto ebrei, che attraversavano questo versante del lago per fuggire dall’oppressione nazifascista.

Gruppo di partigiani e civili in fuga dall’avanzata tedesca e fascista alla fine della Zona Libera Ossola, 20-22 ottobre 1944. Poco distante dal “Trekking del Contrabbandiere” i prossimità dell’Alpe Arolgia (Brissago) vennero rinvenuti a fine gennaio 1945 le salme di 9 ex-prigionieri alleati, sepolti sotto una valanga, mentre cercavano di entrare in Svizzera.

Il “Trekking dei Contrabbandieri” ha una durata di circa 3 ore (comprese pause per spiegazioni e contestualizzazione storico-geografica). Si snoda lungo un percorso di 5km, con un dislivello di 273 mt in salita e 68 mt in discesa, abbastanza impegnativo solo su un breve tratto di 100 metri. Per partecipare è necessario dotarsi di scarpe da trekking e abbigliamento ed equipaggiamento adeguati ad un percorso di classe T2/T3 (Svizzera) oppure EE (Italia). Ogni partecipante deve inoltre essere munito di un documento d’identità valido ed è responsabile della propria copertura assicurativa.

Date del trekking:

La partenza è fissata per le 6:45 dall’autosilo di Ascona, direzione Brissago, nella frazione di Cortaccio (1000m). Dopo circa 30 minuti si lascia la vettura e si inizia la camminata. Si risale il sentiero in direzione Ghiridone, nella frazione di Rescerasca (1200m). Dopo una breve sosta, si prosegue direttamente verso il confine. Si percorre un sentiero oggi poco frequentato, difficile su un breve tratto, facendo la traversata del confine a 1100m di quota. Dopo circa 30 minuti si arriva all’Alpe Frignago e si sosta presso la caserma della guardia di confine italiana. Dopodiché si ritorna verso la Svizzera. Il ritorno all’autosilo di Ascona è previsto per le 11:00.

In giallo il perimetro della zona toccata dalla nostra proposta “Trekking del Contrabbandiere”.

È possibile iscriversi online sui siti di Insubrica Historica (insubricahistorica.ch) e dell’Associazione Ticinese dei Verbanisti (atv.insubricahistorica.ch). La quota di partecipazione è di CHF 50 / EUR 50, pagabili tramite PayPal oppure per IBAN. Per i soci ATV è previsto uno sconto di CHF 10.

Analisi del ing. Augusto Rima sui bollettini operativi della Guardie di Confine elvetiche durante il periodo 1943-1945. Significativi per avere un idea del flusso di persone attraverso il lembo di frontiera locarnese con l’Ossola.

Il trekking si attiva con un minimo di 4 iscrizioni ed è limitato ad un massimo di 7 partecipanti. Gli iscritti riceveranno un’email di conferma una settimana prima della data di partenza. Il pagamento della quota di iscrizione va dunque effettuato solo dopo aver ricevuto la conferma e comunque prima dell’evento.

Il trekking è offerto in italiano e in tedesco (altre lingue su richiesta) e vedrà la partecipazione di un collaboratore di Insubrica Historica, storico del periodo ed esperto della regione di confine.

Persona di contatto:
Raphael Rues Natel +41792926903 – E-Mail: info@insubricahistorica.ch

Breve presentazione di Insubrica Historica: Associazione storica senza scopo di lucro attiva dal 1997, che ha come scopo la ricerca e la divulgazione del patrimonio storico della regione Insubrica. Organizza conferenze e mostre a carattere storico. È anche una casa editrice, registrata a Minusio (Svizzera) e cura una pubblicazione online registrata presso il catalogo della Biblioteca Nazionale Svizzera (Helveticat).

Breve presentazione di Antenna Ticinese dei Verbanisti: L’associazione storica “Antenna Ticinese dei Verbanisti” è la filiale svizzera della Società dei Verbanisti con sede a Verbania (fondata nel 1981). Cura la parte editoriale elvetica della pubblicazione “Verbanus” e organizza conferenze e mostre nella regione elvetica del Lago Maggiore.

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